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Alicudi

isole Eolie: Alicudi

© aurelio candido

“Qui c’è molta calma. Una calma terribile”
Nanni Moretti, Caro Diario

Poco più di cento abitanti per Alicudi, la più occidentale e la seconda più piccola tra le Eolie, è un’isola, entrata solo recentemente nelle rotte del turismo e ancora legata alle tradizioni e ai ritmi dei pescatori che la abitano da secoli.

Piccola, arida, a prima vista inospitale. Questa è Alicudi, isola brulla e rocciosa, priva di un porto naturale e di approdi sicuri. Difficilmente accessibile e quindi dotata di un fascino particolare, più intatta e primitiva rispetto a tutte le altre isole dell’arcipelago.

Isola che ancora in tempi recenti fu dedita esclusivamente all’agricoltura e alla pesca, i cui abitanti detti Arcudari erano famosi per essere colossi di grande forza, Alicudi è oggi in qualche maniera una terra abbandonata, almeno nel suo entroterra.

I sentieri che la attraversano sono in disuso e piuttosto insicuri, da attraversare con l’aiuto di una guida. Eppure, nelle mulattiere che portano alla vetta di Piano Filo dell’Arpa, attraversando i fertili terrazzamenti dell’isola, ci si lascia catturare dalla bellezza di questo luogo, dalla vegetazione bassa, ma rigogliosa, che ingentilisce.

Alicudi Porto

Qualche casa, due negozi di alimentari e di beni di prima necessità, l’ufficio postale. Niente banche, nessun servizio. Alicudi Porto è un luogo dove il tempo si è fermato, un semplice villaggio di pescatori, cui si affiancano microscopiche frazioni di gruppi di quattro o cinque case, e piccoli poderi più elevati sui terrazzamenti tipici che si arrampicano sull’isola come una scala. Un luogo di tranquillità e tradizioni, in cui godere di pace assoluta e dell’ospitalità di un popolo autentico e radicato.

Le spiagge e il mare

Tra le anguste insenature di quest’isola, dall’aspetto e dalla costa granitica, sono nascoste alcune spiagge. Si incontrano, incastonate nella costa quasi del tutto uniforme, nella zona di sud est, all’altezza della piccola frazione di Bazzina. Silenziose, tranquille, frequentati da pochi diportisti e meta di qualche appassionato di immersioni che gode dei fondali piuttosto bassi e della vitalità di flora e fauna marine di queste acque per lo più indisturbate. L’unica spiaggia raggiungibile a piedi è la piccola spiaggia di Alicudi Porto, di fronte al piccolo paesino.

Bellissimo il giro dell’isola in barca, possibile affittando una barca ai pescatori, che permette di visitare anche la parte occidentale dell’isola, del tutto inospitale sulla costa rocciosa a picco sul mare, ma splendida, con un mare blu intenso e profondo, con le sciare vulcaniche e le colonne di roccia lavica che spuntano dal mare, le cosiddette fili.

Dove dormire ad Alicudi

» La Casa di Rosina
» Casa Mulino
» Hotel Ericusa
» Segnala un alloggio ad Alicudi, scrivendo a sicily@viaggionelmondo.net

Alicudi al cinema

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